Un'allieva in piedi tra i leggii sul palco del Teatro Magnetto durante una lettura, illuminata da una luce verde
Prova gratuita

Corso di dizione. Dai vita alla tua voce.

Pronunciare bene le parole è solo il punto di partenza. Poi ci sono il respiro, il ritmo delle frasi, le pause e il modo di dire le cose perché arrivino davvero a chi ascolta, che sia una platea, una classe o una sala riunioni. Il corso si tiene ogni martedì sera al Teatro Magnetto di Caselette con Riccardo Maffiotti, attore e insegnante di uso della voce e dizione. Vieni a migliorare il tuo modo di comunicare! La prima lezione è gratuita e, se vuoi, puoi provarne anche una seconda.

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Martedìottobre · 20:45
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Martedìottobre · 20:45
  • Martedì 6 e 13 ottobre 2026
  • 20:45 – 22:45
  • Via Alpignano 113, Caselette
  • Gratuita, su prenotazione
A chi è rivolto

Per chi parla davanti agli altri, per lavoro e non solo

Pensa a quante volte, in una settimana di lavoro, la tua voce deve farsi ascoltare. Un insegnante la usa per ore davanti a una classe che si distrae in un attimo, un avvocato in udienza, un manager in riunione o davanti ai clienti, chi fa formazione o presenta un progetto a un convegno. In tutti questi casi sapere cosa dire non basta, perché conta anche come lo dici, quanto fiato hai, dove metti le pause e se la voce arriva in fondo alla sala senza che tu ti stanchi.

Il corso di dizione lavora proprio su questo. Si parte dalla pronuncia corretta e dalla cadenza da ammorbidire, e si arriva alla presenza: come stai in piedi, come gestisci l’agitazione, come tieni l’attenzione di chi ti ascolta anche quando l’argomento è lungo o complicato. Nel gruppo, insieme a chi usa la voce ogni giorno in ufficio o in classe, ci sono anche attori amatoriali e professionisti che vogliono curare la lettura, e persone che hanno semplicemente voglia di parlare un italiano più pulito.

  • Insegnanti e formatori che vogliono farsi ascoltare senza alzare la voce e senza arrivare senza fiato a fine giornata
  • Chi parla in pubblico, in riunione o davanti ai clienti e vorrebbe farlo con più sicurezza
  • Chi vuole attenuare la cadenza regionale e leggere un testo con espressività
  • Adulti dai 18 anni in su, anche senza aver mai fatto teatro
Un allievo legge al leggio con gli occhi bendati durante una lettura sul palco
La prova, passo per passo

Due ore per sentire come suona la tua voce

Non devi preparare niente e nessuno è lì per giudicarti. La prova è un assaggio di quello che si fa durante l’anno, abbastanza per farti un’idea del lavoro e capire se può esserti utile.

01 · Prenota

Chiedi la prova

Compila il modulo che trovi in fondo alla pagina. Le prove sono martedì 6 e martedì 13 ottobre, e sarà la scuola a ricontattarti per comunicarti la data della tua.

02 · Si comincia

Corpo, respiro, voce, parola

Alle 20:45 conosci Riccardo e il resto del gruppo. Si comincia scaldando il corpo e la voce, perché per Riccardo le due cose vanno sempre insieme, e piano piano si arriva alle prime parole e ai primi brevi testi letti ad alta voce.

03 · Decidi tu

Se ti è piaciuto, si continua

Si finisce alle 22:45. Se ti va di continuare ti viene spiegato come iscriverti, se invece capisci che non fa per te va benissimo lo stesso, perché la prova è gratuita e non ti impegna a nulla.

Il corso durante l’anno

Ogni martedì sera, da ottobre a maggio

Due ore alla settimana dedicate solo alla voce e alla parola, in un piccolo gruppo e sul palco di un teatro vero, con il tempo di ricevere correzioni personali e di vedere i progressi da una lezione all’altra.

Quando
Ogni martedì

dalle 20:45 alle 22:45

Dove
Teatro Cav. Magnetto

Via Alpignano 113, Caselette (TO)

Per chi
Adulti

dai 18 anni, anche senza esperienza

A fine anno
Le letture

davanti a un pubblico

A Torino i corsi di dizione non mancano, mentre in provincia scarseggiano un po’, e così tanti finiscono per seguirne uno online. La voce però è una di quelle cose che si imparano meglio di persona, con qualcuno che ti ascolta mentre parli e ti corregge sul momento. Qui puoi farlo a pochi minuti da casa, la sera dopo il lavoro, senza dover affrontare il traffico per andare in città.

Le lezioni si fanno sul palco, con la platea davanti, e dopo qualche settimana ti accorgi che la differenza tra parlare e farsi ascoltare la porti con te anche fuori dal teatro: nella prossima riunione, in classe il mattino dopo, al telefono con un cliente.

  • Il riscaldamento di corpo e voce, con cui si apre ogni lezione
  • Le regole della dizione e gli esercizi di articolazione per rendere chiara ogni parola
  • Il lavoro sulla cadenza dialettale, per attenuarla senza perdere la tua naturalezza
  • I sei parametri della voce, dal tono al colore, fino al ritmo
  • La lettura espressiva e la caratterizzazione vocale dei personaggi
  • L’anatomia di un testo, cioè capire come è costruito prima di dargli voce
  • Le letture di fine anno, davanti a un pubblico vero
Gli allievi del corso di dizione ai leggii sul palco del Teatro Magnetto durante le letture davanti al pubblico
Riccardo Maffiotti, insegnante del corso di dizione, truccato per un personaggio in scena
Chi guida il corso

Riccardo Maffiotti

“La parola, quando è scritta, non è ancora viva. Siamo noi, facendoci strumento, a renderla qualcosa da trasmettere.”

Riccardo è attore, danzatore e insegnante. Si è diplomato come attore di prosa alla Scuola di Teatro Galante Garrone di Bologna e ha poi seguito il percorso di alta specializzazione Zampanò, organizzato da Emilia Romagna Teatro e Santarcangelo. Nel suo lavoro ha incontrato, tra gli altri, Alejandro Jodorowsky, Michele Di Mauro, Vittorio Franceschi e Valter Le Moli.

Dal 2001 studia la voce con il metodo funzionale di Gisela Rohmert, di cui è insegnante formato, e lo usa proprio per la dizione e per lo studio del testo. Insegna a professionisti, adulti e ragazzi e tiene seminari in Italia e in giro per l’Europa. Nelle sue lezioni parte sempre dal corpo, dal respiro e dalla postura, e arriva alla parola solo dopo, quando la voce ha trovato il suo appoggio. È un modo di lavorare che serve molto anche a chi parla per tante ore di fila, come chi insegna o chi passa la giornata in riunione.

Attore di prosa · Scuola Galante Garrone Vocalità funzionale Seminari in Italia e in Europa
Dai corsi degli anni passati

Com’è un anno di dizione a Caselette

All’inizio

Ascoltare la propria voce

Le prime settimane servono a imparare a respirare bene, a sentire dove nasce il suono e come cambia quando il corpo si scioglie. Intanto arrivano anche le prime regole di pronuncia, poche alla volta, senza fretta.

Durante l’anno

Tecnica e colore

Poi si entra nella tecnica vera e propria, con gli accenti, le vocali aperte e chiuse e l’articolazione, e insieme si lavora su tono, volume, ritmo e pause, che sono gli strumenti per dire la stessa frase in dieci modi diversi e scegliere quello giusto per chi hai davanti.

Verso la fine

Il testo prende vita

Nell’ultima parte dell’anno si lavora su testi teatrali e letture, si danno voci diverse ai personaggi e ci si prepara alla serata di fine corso, quando il gruppo legge davanti a un pubblico sul palco del Magnetto.

Gli allievi del corso di dizione si inchinano al pubblico alla fine delle letture sul palco del Teatro Magnetto
Recensioni

Cosa dicono gli allievi

4,6★★★★★146 recensioni
★★★★★
“Desideravo fare teatro e ho avuto la fortuna di incontrare voi. Un’esperienza meravigliosa, fatta di professionalità, emozioni, empatia e amicizia. Un’esperienza che voglio continuare con voi! Grazie 🤩”
PPaola P.
Allieva · recensione su Google
★★★★★
“Splendida esperienza. Sia in termine di formazione, sia per l’occasione che mi ha dato di conoscere nuove persone.”
AAlessandra V.
Allieva · recensione su Google
★★★★★
“Ambiente ideale per coltivare l’esperienza di stare sul palco. Nella vita non sempre capita l’occasione di salire sul palco, conviene averla. Sono contento di averla fatta a Caselette.”
MMichele C.
Allievo · recensione su Google
★★★★★
“Eh sì! Se ci fossero state 10 stelle le avrei colorate tutte! Il corso per adulti è un vero corso, senza pressione alcuna, si apprendono i concetti base e ci si diverte un mondo! Senza giudizio, liberi di esprimersi, fasce di età diverse si condividono momenti intensi e anche spensierati! Che dire, lo consiglierei a tutti, grandi e piccini!!! TOP TOP TOP”
MMaria Luisa B.
Allieva · recensione su Google
Domande frequenti

Le domande che arrivano più spesso prima di iniziare

Mi serve per parlare in pubblico, non per recitare. Va bene lo stesso?

Va benissimo, anzi molti arrivano proprio per questo. Respiro, volume, ritmo, pause e presenza servono a chi parla in riunione, in aula o a un convegno esattamente come a chi sta su un palco, e lavorarci in un teatro, con una platea davanti, ti prepara alle situazioni in cui tutti gli occhi sono puntati su di te.

Sono un insegnante e a fine giornata ho la voce stanca. Il corso può aiutarmi?

Il corso non sostituisce una visita dal foniatra se hai un disturbo della voce, ma ti insegna a usarla meglio. Si lavora molto sul respiro, sulla postura e sul modo di proiettare il suono, cioè sulle cose che permettono di farsi sentire da tutta la classe senza forzare. Chi insegna di solito si accorge presto della differenza.

Non ho mai fatto teatro. Il corso fa per me?

Sì, non serve nessuna esperienza. Il corso è pensato anche per chi usa la voce per lavoro o vuole semplicemente parlare meglio, mentre chi recita già ci trova un lavoro approfondito sulla voce e sul testo che nei corsi di recitazione di solito non c’è il tempo di fare.

Ho una cadenza piemontese forte. Si può correggere?

Si può attenuare parecchio, con esercizi mirati e un po’ di costanza tra una lezione e l’altra. Ognuno ha la sua cadenza regionale, e lavorarci sopra è una parte importante del corso, senza però cancellare la tua naturalezza.

Sono timido. Dovrò leggere davanti a tutti?

Un po’ sì, perché la voce si allena usandola, ma nessuno ti mette alla prova se non te la senti. Si comincia con esercizi di gruppo e ognuno si espone quando si sente pronto, e spesso è proprio chi arriva più timido a fare i progressi più evidenti.

La prova è davvero gratuita e senza impegno?

Sì, la lezione di prova non costa nulla e non ti obbliga a iscriverti. Serve solo prenotarla, così si sa quante persone aspettarsi e la serata si può organizzare bene.

Posso fare tutte e due le prove?

Certo. Con due lezioni hai più tempo per ambientarti e capire se il corso fa per te. Basta dirlo quando vieni ricontattato per la data della prova, e se all’ultimo momento non riesci a venire puoi mandare un messaggio su WhatsApp.

Cosa devo portare?

Vestiti comodi, perché si lavora anche con il corpo, una bottiglietta d’acqua e, se ti va, un quaderno per prendere appunti. Tutto il resto lo trovi in teatro.

Come si svolge il corso durante l’anno?

C’è una lezione a settimana, il martedì dalle 20:45 alle 22:45, da ottobre a maggio, sul palco del Teatro Cav. Magnetto di Caselette. Il gruppo resta lo stesso per tutta la stagione e a fine anno presenta le sue letture davanti al pubblico. Costi e modalità di iscrizione ti vengono spiegati con calma alla prova.

Prenota la prova

Martedì 6 e martedì 13 ottobre, alle 20:45

Lascia i tuoi dati nel modulo e verrai ricontattato per sapere in quale delle due serate è fissata la tua prova. Se ti interessa farle tutte e due puoi segnalarlo in quel momento, e se preferisci scrivere direttamente trovi qui sotto WhatsApp ed email.

Teatro Cav. Mario Magnetto
Via Alpignano 113, 10040 Caselette (TO)
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Modulo di prenotazione

Prova gratuita · corso di dizione del martedì

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