Foto di G.Franceschina

Come se fosse quello di Zelig o Colorado, il palcoscenico del Teatro di Caselette, il 1 Marzo, farà da scenario all’amatissima comicità di Paolo Migone. Nell’attesa di ospitarlo, gli abbiamo fatto alcune domande in esclusiva.

Durante il suo Recital, Migone riuscirà a ricreare un clima surreale, rendendo partecipe il pubblico che, alla fine, uscirà leggero e allegro dal labirinto della sua mente, a meno che non decida di entrare in uno nuovo. In attesa del 1 Marzo, Migone ha rilasciato una breve intervista all’Ufficio Stampa dell’Associazione Messinscena.
Ecco i punti salienti.

Domanda: Visto che il tuo successo si basa sulla contrapposizione tra mondo femminile e mondo maschile, saprai dirci cosa fa più ridere le donne e cosa fa più ridere gli uomini….
Migone: Le donne ridono di più quando ridicolizzo gli uomini sul tema del sesso –  Gli uomini quando parlo delle manie femminili riguardo a ordine e pulizia

Domanda: Anche Andrea Pucci ha costruito il proprio successo sulla stessa tematica. Eppure avete una comicità completamente diversa. Cosa rende unico il tuo personaggio?
Migone: Affronto le stesse tematiche ma con una visione più surreale

Domanda: Tua moglie e tua suocera come reagiscono alle tue “frecciatine” pubbliche?
Migone: Vi dico solo che durante uno spettacolo, avendo io calcato troppo la mano nel racconto, mia moglie con una parabola perfetta dalla quinta mi colpito con una bottiglia d’acqua piena 

Domanda: Tempo fa, rivelasti di aver brevettato un modo per dire bugie, prima a tua mamma e, poi, a tua moglie.  Secondo questo metodo, quale scusa inventeresti per lasciare il palco nel caso in cui ti trovassi davanti ad un pubblico completamente composto da donne?
Migone: “Scusate devo andare perché mi sono rimasti calzini e mutande da stirare!”

Domanda: Qui al a Caselette abbiamo due corsi di teatro: uno per adulti e uno per bambini. Ogni attore che ospitiamo lascia loro un breve consiglio. Puoi lasciare anche il tuo?
Migone: Per chi ha una passione grande e pensa di farne un mestiere io dico: affidatevi ai grandi maestri del teatro ….la gavetta insegna molto più che un successo immediato 

Informati su come acquistare i biglietti e non perdere Recital, di Paolo Migone