Una passeggiata ai Laghi di Avigliana per scoprirne la storia e le bellezze

lago piccolo avigliana

Due specchi d’acqua riflettono i monti che sovrastano la Val di Susa. Uno più grande ed uno più piccolo, i Laghi di Avigliana sono meta di pesseggiate, bagni e romantici apertivi serali. Come la Sacra di San Michele, anche questi luoghi sono al centro di affascinanti leggende…

Lago piccolo e lago grande di Avigliana: le origini tra storia e leggenda

I Laghi di Avigliana sono si origine glaciale e la loro formazione risale a moltissimi anni fa. In particolare, quella  würmiana, avvenuta 120.000 anni fa è la diretta responsabile della formazione dei due laghi.

Laghi di Avigliana leggenda

“AVIGLIANA VILLANA PER SUA BONTA’ L’E’ SPRUFUNDA’”. Questo è un detto che ancora risuona tra lo scroscio dell’acqua. In effetti, nonosante la spiegazione scientifica della formazione dei Laghi di Avigliana, alla gente del posto piace ancora molto raccontare un’antica leggenda che offrirebbe una spiegazione alternativa alla loro nascita.

 La leggenda narra chenell’antichità, Avigliana era un’opulenta e ricca città, una potenza commerciale senza eguali nei paraggi.

Era abitata però, da persone meschine e peccatrici. Nessun vizio era tralasciato, il lusso e lo spreco erano all’ordine del giorno e, soprattutto, non c’era alcuna pietà per i più poveri o rispetto per il prossimo.

Una sera di un rigido inverno, la città ricoperta di neve, teneva chiusi dentro le loro case tutti gli abitanti di Avigliana perché il freddo era insopportabile.

Fu allora che un vecchio mendicante affamato ed infreddolito prese a girare per la città bussando di porta in porta per chiedere riparo e ristoro.

Nessuno gli aprì la porta né gli donò un tocco di pane e, anzi, i più lo cacciarono impietosamente.

Il vecchio proseguì nel suo errare nonostante gli insuccessi e, alla fine, busso alla porta di una capanna fatiscente. Gli aprì una vecchina sporca e debole, lo accolse nel suo tugurio e divise con lui quel poco di pane che aveva per sé offrendogli anche un cantuccio in cui riposare.

La mattina seguente, la vecchina si svegliò e, non vedendo più quel pover uomo, fece capolino dalla porta di casa restando stupita dallo scenario che le si presentò: Avigliana era stata colpita da una terribile scossa di terremoto che aveva aperto due voragini risucchiando la città e ricoprendola d’acqua. Solo un minuscolo istmo di terra era rimasto a dividere i due laghi: il terreno su cui poggiava la casa della vecchina.

Quel povero mendicante era Dio che, a furia di sentire parlare della cattiva fama degli abitanti di Avigliana, era voluto venire a toccare con mano e a dare loro un’ultima opportunità di redenzione.

Purtroppo, però, Avigliana si scelse la propria condanna a morte dimostrando l’ effettivo egoismo dei propri abitanti. Solo la vecchina, che invece, aveva accolto Nostro Signore con benevolenza e uniltà, fu risparmiata dalla punizione.

lago avigliana

Una passeggiata nel Parco Naturale Laghi di Avigliana: cosa vedere e fare

I Laghi di Avigliana sono la meta ideale per una passeggiata domenicale, un tuffo estivo o la pratica di uno sport acquatico. Ecco tutto che che si può fare in questo angolo della Val di Susa:

In spiaggia al lago di Avigliana

Eh no, la spiaggia non è solo al mare! Può sembrare assurdo ma anche chi ama prendere il sole in spiaggia (perchè preferisce il relax alla scoperta attiva) può trovare il proprio angolo perfetto nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana.
Sono diverse le spiagge che si possono trovare sui due laghi: il Lago piccolo offre un grande prato digradante davanti al Bar La Zanzara, mentre il Lago Grande propone piccole spiaggette molto curate, tutte posizionate sulla sponda verso Giaveno. Quella dello Stereotipo e quella del Green Beach sono, oltre che storiche, anche molto ben attrezzate per rilassarsi o fare sport in riva al lago.

Laghi di Avigliana come arrivare

Come per tutte le eccellenze della nostra valle, vogliamo immaginare che anche i Laghi di Avigliana siano una meta da raggiungere prima o dopo uno spettacolo teatrale. Per questo motivo, riteniamo utile fornire qualche informazione su come raggiungerli.

Laghi di Avigliana come arrivare da Torino

Se la gita in Val di Susa prevede prima la passeggiata ai Laghi di Avigliana e poi la serata a Teatro, allora sarà utile sapere come raggiungere i Laghi di Avigliana partendo da Torino.

In questo caso, si può arrivare comodamente in Treno, tramite la Torino Bardonecchia e, dalla Stazione di Avigliana prendere la linea di bus che va a Giaveno, oppure, godersi una camminata in Corso Laghi, e arrivare, in circa 40 minuti, al Lago Grande.
In auto, raggiungere i laghi è molto semplice e si può scegliere il percorso urbano, tramite la Statale 24, oppure quello autostradale, percorrendo la A32 in direzione Frejus, presa a Bruere, uscendo dalla Tangenziale.

Come arrivare ai laghi di Avigliana da Caselette

Se a Teatro si è stati per uno spettacolo pomeridiamo, allora una bella passeggiata ai Laghi di Avigliana in facia pre-serale è l’ideale. In questo caso, il modo più sempilice è quello di percorrere la SS 24 e seguire le indicazioni per avigliana. Dopo la rotonda dell’Azimut, proseguire per il centro di Avigliana se si intende arrivare al Lago Grande, oppure, imboccare il tunnel, se si desidera recarsi al Lago Piccolo.

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