Una gabbia che è prigione e vetrina per l’intrattenimento.
Un gioco euforico, surreale, ironico, tagliente, indaga un impossibile confronto, fisico e verbale, tra due mondi che non hanno alcun linguaggio di comunicazione: l’uomo e l’animale, l’essere umano ed il cibo, il macellaio ed il pollo.
L’arena che li ospita li costringe a relazionarsi, li porta all’inevitabile conflitto, mettendo in scena le contraddizioni e le fragilità di entrambi, scovando i punti di contatto profondi e sensibili, che potrebbero andare a sovvertire il banale epilogo del rapporto di un macellaio con il suo pollo.
Potrebbero…