Un progetto dedicato a creare una compagnia stabile e inclusiva, formata da giovani normodotati e ragazzi con disabilità.
Open day 19/09/25
Un laboratorio teatrale inclusivo per giovani con e senza disabilità
Il teatro è il nostro strumento, l’inclusione il nostro linguaggio.
Attraverso attività espressive, giochi cooperativi e momenti di confronto, aiutiamo ogni partecipante a esprimere sé stesso in modo autentico.
Il gruppo è il cuore del laboratorio: un luogo sicuro dove si creano relazioni, si impara ad ascoltare e a farsi ascoltare, si cresce insieme.
Un’esperienza pensata per includere
Sul palco sono semplicemente ragazzi. Diversi, unici ma tutti attori.
A chi si rivolge l’attività
Il laboratorio è aperto a giovani tra i 16 e i 24 anni proprio per rispondere alle necessità che i ragazzi hanno in questa fascia di età.
Da una parte, infatti, i ragazzi normodotati sono alla ricerca di esperienze di formazione anche finalizzate a crearsi una competenza spendibile nel mondo del lavoro, dall’altra, i loro coetanei disabili entrano in quella zona grigia dei 18+, dove le proposte a loro dedicate sono sempre meno.
La partecipazione è libera da competizione: non servono competenze teatrali, basta il desiderio di mettersi in gioco.
Allievi normodotati
I giovani che saranno coinvolti nella costituzione della compagnia sono ragazzi interessati a fare un corso di teatro e/o intenzionati a mettersi alla prova al fianco di coetanei speciali. Avranno la possibilità di imparare, divertirsi e, magari, anche accumulare crediti formativi utili per il loro percorso di studi.
In particolare il progetto si rende molto adatto a
- Studenti di Psicologia
- Studenti di Scienze Umane
- Studenti OSS
- Iscritti a Scienze della Formazione
Allievi disabili psichici e sensoriali
I ragazzi che entreranno in compagnia sono persone che hanno voglia di imparare e divertirsi in un contesto protetto e inclusivo. In particolare, non dovrebbero avere problemi di mobilità e possono essere:
- Ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico
- Ragazzi affetti da anomalie genetiche
- Ragazzi con disabilità cognitiva
- Ragazzi con disabilità sensoriali
“Sul palcoscenico siamo tutti diversi, come nella vita, ma in questo luogo ognuno può davvero sentirsi libero di esprimere il proprio potenziale.”
Struttura e accessibilità
Quando
- A partire da maggio 2026
- Incontri ogni due settimane, in fascia pre-serale
- Seguendo il calendario scolastico
Dove
- Teatro di Caselette, via Alpignano 113
- Ambiente completamente accessibile: rampe, spazi ampi, servizi igienici attrezzati
- Gli incontri avvengono sul palco reale, per familiarizzare con lo spazio in modo naturale e progressivo
Attrezzature
- Materiali visivi e sonori pensati per bisogni eterogenei
- Supporti scenici adattati
- Presenza di educatori personali ove necessario
Le figure professionali coinvolte
Il percorso è seguito da una squadra multidisciplinare formata da:
- Educatore teatrale specializzato in teatro sociale
- Coordinatore progettuale con esperienza in ambito socio-educativo
- Assistenti ed educatori per la disabilità, disponibili per il supporto individuale
- Formatori esperti di adolescenza e giovani adulti
Ogni operatore lavora per facilitare la comunicazione, la partecipazione attiva e l’autonomia, utilizzando metodologie personalizzate e inclusive. Per affrontare le sfide di inclusione, implementiamo anche soluzioni come l’uso di tecnologie assistive e la formazione continua del personale.
Approccio pedagogico e strategie educative
Il laboratorio si basa su metodologie didattiche inclusive, che favoriscono l’apprendimento attraverso l’esperienza, la relazione e la creatività.
Tra le principali strategie adottate:
- Cooperative learning: il gruppo come risorsa educativa
- Apprendimento esperienziale: fare per capire
- Teatro sociale e pedagogia dell’ascolto attivo
Tecniche di coinvolgimento
- Role-playing per esplorare emozioni e relazioni
- Teatro forum per affrontare situazioni reali
- Improvvisazione guidata per stimolare espressività e fiducia
- Giochi di gruppo per creare coesione e cooperazione
Strategie di supporto
- Attività pensate per attivare mente e corpo
- Adattamento continuo alle capacità dei partecipanti
- Supporto educativo discreto e mirato
- Incontri con le famiglie per accompagnare e condividere il percorso
Non una finzione.
Ma un’espressione vera, condivisa, emozionante.
I benefici e gli obiettivi della compagnia teatrale formata da disabili e non
Questo laboratorio ha come obiettivo principale quello di sviluppare competenze sociali, comunicative e artistiche, creando un ambiente sicuro e accogliente per tutti i partecipanti.
La riduzione dell’isolamento sociale, la promozione della partecipazione attiva nella comunità e il rafforzamento dell’autostima sono gli obiettivi principali che i partecipanti dovranno raggiungere. È fondamentale che gli ambienti siano inclusivi, poiché ciò consente a ogni individuo di sentirsi valorizzato e rispettato, contribuendo così a una società più equa e coesa.
.Partecipare a Tra Palco e Lealtà ha un impatto concreto e misurabile sulla vita dei ragazzi:
- Migliora l’autostima e la percezione di sé
- Favorisce lo sviluppo delle competenze relazionali e comunicative
- Rafforza l’autonomia e la partecipazione sociale attiva
- Riduce il rischio di isolamento
- Crea occasioni vere di amicizia e cooperazione
Per i ragazzi con disabilità, il laboratorio rappresenta un contesto non assistenziale, in cui sentirsi pari, valorizzati e protagonisti.
Per i coetanei normodotati, è un’esperienza formativa profonda, utile anche per percorsi di tirocinio o PCTO.
Lo spettacolo finale fatto da attori disabili e non
Alla fine del percorso, i partecipanti porteranno in scena uno spettacolo originale, scritto e interpretato dalla compagnia.
Un lavoro autentico, che riflette le emozioni, le scoperte e i legami costruiti nel tempo.
L’evento si svolgerà sul palco del Teatro di Caselette, davanti a un pubblico di circa 250 persone, tra famiglie, amici, scuole e operatori sociali.