Consigli per attori Piemontesi: la rubrica curata da Oscar

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
consigli per attori torinesi

Una rubrica teatro può contenere consigli validi per tutti e consigli localizzati. In questa guida, a cura di Oscar Ferrari, si parte con consigli per attori in generale per poi rivolgersi, in particolare ad attori Torinesi e ad attori Piemontesi.

Una guida per attori Piemontesi e non
 

Cosa fare quando si sbaglia una battuta? Come memorizzare le regole della dizione senza impazzire? E ancora, perchè il teatro aiuta a superare la timidezza?
Questi e altri consigli, saranno le tematiche affrontare da Oscar Ferrari nella rubrica dedicata ai consigli per attori, con particolare riguardo a chi pratica teatro in Piemonte.


La rubrica Teatro di Oscar


Non si tratterà di noiose lezioni dogmatiche ma, piuttosto, di brevi consigli e racconti su come superare alcune difficoltà, tipiche di chi ha scelto di fare l’attore, nel tempo libero o, perchè no, nella vita.
Oscar racconterà, in modo simpatico, come orientarsi nel mondo del teatro, come imparare alcune tecniche con semplicità ma non solo: alcuni appuntamenti saranno dedicati a chi impara l’arte del teatro proprio nella nostra Torino, con riferimenti a luoghi culto per gli attori e a contatti irrinunciabili per chi intende crescere in ambito teatrale, nella provincia di Torino.

Consigli per attori di tutta Italia

La prima parte della guida raccoglie consigli utili a tutti gli attori, ovunque siano e, in particolare, si rivolge a chi è alle prime armi.

Consiglio per attori N.1: la posizione neutra


In molti, spiega Oscar Ferrari, pensano che iniziare un corso di teatro sia approcciarsi ad un copione e saper dire delle battute. In realtà, la prima cosa importante è capire il concetto di posizione neutra.
 
La posizione neutra sul palco: come trovarla
Sembra facile a dirsi: trovate una posizione comoda, naturale, in cui vi sentiate a vostro agio ma, in verità, trovare la posizione neutra richiede una buona dose di concentrazione e di allenamento, tuttavia, Oscar Ferrari fornisce alcuni utili consigli in merito:
• Posizionare i piedi paralleli tra loro e perpendicolari alle spalle
• Lasciare le ginocchia morbide, ovvero non tese ma nemmeno francamente flesse
• Tenere la schiena dritta ma senza impettirsi
• Lasciare le mani rilassate, ovvero, senza pugni chiusi
• Allineare il collo al petto
• Immaginare di avere un filo che tiene la testa in linea con la colonna vertebrale dritta e allineata al resto del corpo
Fissare lo sguardo davanti a sè, non in alto, nè in basso
• Avere un‘espressione neutra, rilassata
• Tenere la posizione più possibile allenandosi a a mantenerla sempre per qualche minuto in più
La posizione neutra è importante da assumere sempre sul palco, soprattutto quando si sta in scena in modo passivo.La Posizione Neutra

La posizione neutra

Consiglio per attori N.2: i riti scaramantici a teatro


Anche a teatro vigono delle regole non del tutto oggettive.
Ecco alcuni consigli che, ci si creda o no, è meglio seguire, se non si vuole cadere in qualche strana maledizione teatrale. Oscar Ferrari ci racconta le origini dei riti scaramantici a teatro e come fare per rispettarli tutti.
 
In genere, quasi nessuno si definisce scaramantico, soprattutto in un ambiente, come quello teatrale, in cui il livello di cultura è molto elevato. Nonostante questo, gli attori si sottopongono costantemente a riti o si affidano a credenze che sono decisamente scaramantici. Alcuni di questi, hanno una storia, altri non hanno una spiegazione ma, conoscere il teatro, significa anche capire il perchè degli strani comportamenti che, spesso, prima degli spettacoli, gli attori adottano.

I riti scaramantici a teatro: cosa porta male
Spesso, più che cose da fare, ci sono cose assolutamente da non fare, prima di uno spettacolo teatrale. Ecco un elenco dei divieti più ferrei:
Fischiare: a teatro non si fischia perchè si crede che fischiando si allontanino i soldi
Sbirciare da dietro il sipario verso il pubblico
Salire sul palco direttamente dalla platea
I colori: indossare il colore viola, che è associato alla Quaresima, un periodo in cui, anticamente, non si poteva fare teatro, è vivamente sconsigliato. I colori da evitare a teatro cambiano a seconda del paese in cui si recita, infatti, ad esempio, in Inghilterra, è da evitare il blu, in quanto, nei secoli scorsi, i tessuti di colore blu erano molto pregiati e costosi e, di tanto in tanto, alcuni attori li indossavano per compiacere il pubblico, finendo, poi, in bancarotta. In Francia? No al verde, colore indossato da Molière il giorno della sua morte. In Spagna? Assolutamente vietato il giallo, colore del retro manto dei toreri che, quando qualcosa va storto, durante la Corrida, è l’ultimo colore visto dal matador.
Sentirsi dire “Auguri”  o “Buona fortuna” prima di uno spettacolo, porta malissimo!

I riti scaramantici a teatro: cosa porta bene 
Per fortuna, a teatro, ci sono anche dei buoni presagi o dei riti da compiere per attirare la buona sorte. Ad esempio, trovare un chiodo piegato in teatro, prima di uno spettacolo è, decisamente, un ottimo presagio perchè sta a simboleggiare la buona riuscita della performance.
Infine….
Perchè si dice

Merda Merda Merda!!!

Merda Merda Merda!!!


Perchè, prima dell’avvento delle automobili, a teatro si andava in carrozza, dunque, tante carrozze a teatro significava tanti spettatori ma anche tanti cavalli che lasciavano i loro escrementi. Per questo, prima di uno spettacolo, chiunque rivolge agli attori e gli attori stessi si dicono il celebre: “Merda, Merda, Merda”!
 
 

Consiglio per attori N.3: Cosa fare se si dimentica una battuta

Il così detto “buco” è il momento più temuto dagli attori che stanno per andare in scena. Si tratta di quel momento in cui la memoria sembra abbandonare e, in una frazione di secondo, si crede che il fallimento sia dietro l’angolo. Vediamo cosa fare se si dimentica una battuta, seguendo sempre i consigli di Oscar Ferrari.
 
Per prima cosa, bisogna ricordare che il vuoto di memoria, anche detto “buco” è capitato a tutti, anche ai grandissimi attori, almeno una volta nella propria carriera.  Inoltre, anche se quando ci si trova nel bel mezzo del buco si ha l’impressione che quel vuoto duri ore, per il pubblico, si può trattare solo di una manciata di secondi, pubblico che, peraltro, diversamente dagli attori, non conosce il copione e, dunque, non è così scontato che avverta immediatamente il buco. Tutte queste considerazioni, già di per sè, rassicurano sul fatto che dimenticare una battuta, anche in scena, non è il male assoluto e questa consapevolezza dovrebbe aiutare a vivere la cosa più serenamente.
Ma allora, cosa fare se si dimentica se si dimentica una battuta mentre si è in scena?
Dimenticare una battuta non è grave ma, per evitare che la situazione precipiti occorre:
• “Stare nella situazione” ovvero, evitare di rimanere fissi sull’errore uscendo dal personaggio;
Continuare a fare l’azione che si sta facendo, in silenzio, ripassando nella testa, tutto il copione fino al punto in cui è avvenuto l’errore.
Ad esempio, il vostro personaggio sta bevendo un caffè e, proprio in quel momento, dimenticate una battuta: continuate a girare il cucchiaino nella tazzina e, tranquillamente, in testa, ripassate la parte. In questo modo nessuno, tra il pubblico, si accorgerà del vostro “buco”.
Per usare una metafora, se si dimentica una battuta, secondo Oscar Ferrari, bisogna fare come le oche, che, se impaurite o incerte, puntano le zampe a terra, si guardano intorno, ragionano e, solo dopo, agiscono.

Il Buco

Consigli per attori Piemontesi

Oltre ai consigli che Oscar propone, in generale, a tutti gli attori, questa guida vuole dare qualche informazione dedicata agli attori del Piemonte per offrire qualche spunto in più di miglioramento continuo calato sul territorio.

Consiglio per attori Piemontesi N.1: la formazione

Tutto parte dalla formazione quando si parla di teatro. Ecco perchè, oltre a scegliere le migliori scuole di teatro a Torino, è bene restare sempre informati su workshop e stage tematici per curare ogni aspetto particolare della recitazione: dalla dizione all’improvvisazione, dalla postura all’espressione e molto altro.

Consiglio per attori Piemontesi N.2: i posti più belli in cui provare a Torino

Se non si ha la fortuna di avere a disposizione un vero teatro per le prove, prima di uno spettacolo, allora, nella bella stagione si può optare per uno dei tantissimi parchi del Piemonte. Se volessimo fare una lista dei luoghi dotati di bellezza naturale in Piemonte, non basterebbe il web, così, Oscar si limita a fornire un elenco dei posti all’aperto che, oltre alla natura, offrono anche l’ispirazione dell’arte e delle cultura:

  • Villa della Regina, in Collina, a Torino
  • Il Parco del Valentino, sulle rive del Po, a Torino
  • Il Parco della Certosa, a Collegno, in provincia di Torino
  • Il Parco Arte Vivente il via Giordano Bruno a Torino