Vivi il teatro in provincia di Torino

L’ansia da prestazione scolastica è un problema che affligge molti studenti, indipendentemente dall’età o dal livello di istruzione.
Si tratta di una forma di stress che può manifestarsi in modi diversi e che può portare il ragazzo fino all’abbandono scolastico.
Comprendere le cause e trovare strategie efficaci per affrontarla è fondamentale al fine di vivere l’esperienza scolastica in modo più sereno e produttivo.

Ecco qualche consiglio per riconoscere questo problema e qualche idea per superarlo…anche con il teatro…

Ansia da prestazione scolastica: sintomi e cause

Quando i bambini sono piccoli, il “mal di scuola” si manifesta soprattutto con crisi di pianto e mal di pancia mattutini, ma, quando l’alunno diventa più grande, i sintomi possono farsi più sfumati e meno netti.
Il problema nasce anche dal fatto che la fase adolescenziale può mettere a dura prova il ragazzo a prescindere dalla scuola e, dunque, anche in presenza di malesseri, può non essere facile risalire alla causa.

I segnali dell’ansia scolastica possono essere suddivisi in:

  • malesseri fisici: mal di testa, mal di stomaco, sudorazione eccessiva, battito cardiaco accelerato.
  • disagi emotivi: sensazione di essere sopraffatti, irritabilità, depressione.
  • difficoltà cognitive: difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, pensieri negativi.
  • disturbi comportamentali: evitamento delle situazioni scolastiche, procrastinazione, diminuzione delle prestazioni.

Quando l’ansia da prestazione scolastica è così forte da non essere legata ad una materia, ad un’interrogazione o ad un professore in particolare, può arrivare a manifestarsi ogni mattina, portando il ragazzo a sperimentare attacchi di panico e fino a rifiutarsi di andare a scuola.

Parlando di cause, il quadro si fa più complesso, in quanto non esiste una sola causa scatenante, ma molti fattori che su determinati tipi di caratteri o tratti di personalità possono condurre al disagio. Ecco quali alcuni di questi fattori:

  1. Pressione Accademica: determinata soprattutto dall’aspettativa dei genitori rispetto ai propri risultati scolastici
  2. Confronto con i Pari: Il gruppo di coetanei, durante l’adolescenza, è fondamentale, ma se diventa terreno fertile per la competitività, la situazione può complicarsi
  3. Paura del Fallimento: una bassa autostima in adolescenza può essere la base per sviluppare questo pericoloso sentimento
  4. Carico di lavoro: il carico di lavoro oggettivo cambia da scuola a scuola, ma quello che conta è come il ragazzo lo percepisce. Se lo vive come troppo pesante, può convincersi di non farcela e dare avvio ad un loop di stress e stanchezza
  5. Problemi Personali: naturalmente, qualsiasi problema relazionale nell’ambiente scolastico, sia con compagni sia con insegnanti, può contribuire a far percepire la scuola come un ambiente ostile.

I nostri corsi di teatro per ragazzi aiutano ad affrontare meglio la scuola

Come superare l’ansia da interrogazione: rimedi e consigli

Come abbiamo visto, l’ansia scolastica può essere generalizzata, oppure riguardante solo alcuni aspetti o momenti della vita scolastica. Ad esempio, può assalire solo quando si avvicina un’interrogazione.

In effetti, la prova orale è quella in cui le abilità umane e relazionali, a parità di preparazione, possono davvero fare la differenza. L’agitazione pre interrogazione, sino ad un certo livello, è anche normale ma, oltre certi limiti, può arrivare ad inficiare il risultato della prova. Ecco qualche piccolo trucco da mettere in atto prima della prova:

  1. Pianificare e organizzare: avere un programma preciso da seguire aiuta a calmare l’ansia
  2. Praticare tecniche di rilassamento e di respirazione
  3. Fare esercizio fisico: una corsa o una passeggiata è l’attività ideale durante una pausa dallo studio
  4. Riposare a sufficienza: le nottate sui libri fanno più male che bene, quindi, ad una certa ora, meglio chiudere i libri e andare a letto. Il giorno dopo tutto sembrerà più chiaro!
  5. Seguire una dieta equilibrata, che per un adolescente significa soprattutto non saltare i pasti

Combattere il panico da interrogazione con un corso di teatro

Certo, quando il problema è acuto, si può fare poco se non affidarsi ad uno psicologo e stare vicino al proprio figlio in crisi. Alle prime avvisaglie o come strategia preventiva, però, si può valutare si supportare il ragazzo con percorsi che affinino le sue capacità trasversali.

Un corso di teatro, ad esempio, non darà frutti immediati, ma, nel lungo periodo, doterà lo studente di una serie di abilità da utilizzare per fronteggiare le difficoltà quotidiane, scolastiche e non.

Molte scuole si affidano ad esperti per organizzare lab teatrali in orario scolastico

Perchè un corso di teatro per ragazzi aiuta a superare la paura della scuola?

Ma come può, un corso di teatro, migliorare il rapporto del ragazzo con la scuola? Ecco “le armi segrete” della recitazione.

  • Aiuta i ragazzi a mettersi alla prova in un ambito non giudicante
  • Offre la possibilità di sperimentale nuove forme di interazione sociale
  • Insegna l’ascolto e la comprensione reciproca
  • Obbliga a superare la timidezza
  • Stimola la creatività
  • Aiuta a gestire l’ansia da prestazione scolastica, fornendo delle strategie efficaci
  • Accoglie il ragazzo in un gruppo di pari
  • Allena la memoria, cosa che si rivela utile nello studio
  • Insegna ad usare meglio la voce e migliora la dizione: abilità che, a parità di preparazione, migliorano il risultato di una prova orale
  • Prepara il ragazzo all’improvvisazione, che, a scuola, come nella vita, aiuta sempre.

Superare la fobia della scuola a scuola! Con un lab teatrale

Il teatro, in realtà, si rivela un ottimo strumento didattico nelle mani degli insegnanti. Ecco perchè, prevedere un percorso teatrale come attività scolastica o extra curricolare su iniziativa della scuola stessa può dare una svolta al modo in cui gli alunni percepiscono l’ambiente scolastico.
L’importante è rivolgersi a professionisti che lavorano ogni giorno con il teatro e con gli adolescenti.